Raccolta dei documenti della ristrutturazione

Il blog per raccogliere la storia della ristrutturazione della "Cà d'la Lunga" a Corteranzo, con foto, idee e documenti utili per chiarire cosa vogliamo realizzare.

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mercoledì 5 dicembre 2012

Esercizi di stile

Raymond Queneau li ha ironicamente fustigati ... fini a sé stessi, espressione di una letteratura in cui è la forma che fa la differenza. A volte penso lo stesso dei miei post, in cui continuo a ripetere immagini della casa, di volta in volta da prospettive diverse. Una noia mortale. Però questo esercizio dell'occhio per visualizzare "come sarà" questa cascina, ci ha guidato molto e ha aiutato i nostri fornitori, soprattutto Rino, che è stato il protagonista della ristrutturazione e un eccellente interprete del nostro gusto, a indirizzare lo sforzo artigianale verso una visione futura, ma senza i fantascientifici rendering degli studi di architettura.
Questa immagine della sala ci aiuta a posizionare un oggetto o attuare un contrasto di oggetti: il lampadario e il quadro. La parete e il tappeto. Il mio piccolo telescopio invece non c'entra niente.

La jotul "jotulona" sembra un po' solitaria e persa nella sala

La combinazione colori con il contrasto del totora, i toni del marrone e l'azzurro carta da zucchero, ripreso ancora dal tappeto di Maisons du monde, è abbastanza ben riuscito. Ci abbiamo provato mille  volte ad immaginarlo e ho raccolto veramente tante immagini del genere ... ma si va, OK!


lunedì 22 ottobre 2012

Sala

La sala è giunta a compimento: montati i battiscopa a suon di moccoli per la quasi totale  randomizzazione degli angoli e per la sostanziale  vacuità del concetto di linea retta abbiamo posto il salottino ereditato da Marina (e soprattutto dai suoi adorabili genitori che se ne sono separati con malinconia) nella sua posizione destinata dal post più famoso Corteranzo: Ulteriore sviluppo degli interni del 4 giugno 2011. 
Il contrasto tra struttura classica e tela moderna si integra bene con i colori della sala. Anche questa è fortuna.
Sono mobili minuti che nella grande sala si mettono ben in mostra, attorno alla  Jotul F3, pronta a riscaldare l'ambiente.
Un po' disarmonico l'accostamento con l'enorme divano letto Ikea , che ha una seduta di almeno 10 cm più alta. Però il divano Ektorp  è una soluzione comoda per avere due letti di riserva anche qui.
Il colore è azzeccato e la lampada color ruggine presa da "Di mano in mano" sembra fatta apposta..
Le poltrone sono state restaurate molto molto bene dal tappezziere Beppe Castellaro di Casale Monferrato.
E' curioso il divanetto con tre gambe da vanti e due di dietro. Ma soprattutto mi preme rimarcare la presenza   incoerente del mio  telescopio... piscinin ma cativ, piccolo ma cattivo, con cui abbiamo visto gli anelli di Saturno e i satelliti di Giove e sabato notte le bellissime Pleiadi, mica balle spaziali!
Anche in questa foto la poltroncina si conferma al posto giusto e mi chiedo come mai, alla fine il puzzle si compone così. A furia di pensare le cose è finita che si sono quasi materializzate.
Il disegno di due anni fa era quasi così.
Magari non ci aspettavamo il divano enorme e le poltroncine... mmmmmmh va be', piccole dice? Bertelli!?

domenica 21 ottobre 2012

Colori: ci piace rischiare di brutto

Già le pareti sono di un tortora scuro piuttosto dirompente...
Allora, invece di contrapporre un semplice marrone, scegliamo un bell'azzuro carta da zucchero.
Di giorno l'accostamento dei colori è originale e l'anilina lascia emergere il colore caldo del legno che riprendere quello della parete... ma di sera ... ci è venuto un colpo. Pensavamo di avere sbagliato tutto.
La posa del battiscopa sulle pareti sghembe, mi ha poi costretto a guardare bene i dettagli, sotto le diverse luci del giorno.
... un po' più blu ...
... un po' più legno ...

Tutto sommato è andata bene e Carlos del Tempo Abitato http://www.myspace.com/iltempoabitato ha fatto un altro bel lavoro.

domenica 14 ottobre 2012

Un quadro di famiglia.

Vedo questo quadro da quando ho ricordi. Era nella casa dei miei zii Angelo e Giovanna e me lo ha regalato Elisa, mia cugina, quando anche lo zio ha preso il sentiero che sale ed è andato avanti, a raggiungere mia zia e Ottavio.
Questa foto forse l'ha realizzata lui stesso ed é stata stampata su tela da un suo amico ottico ... Non ricordo bene. Eli, tu ti ricordi? [Elisa mi ha risposto] La foto è stata scattata da Mauro Masera. E' stato un regalo di Natale di Mauro ai suoi amici.
Delle mele renette su un piano bianco e una clessidra. una mela è tagliata a metá. Per tutta la vita mi sono chiesto che significato potesse avere. Il tempo che passa e che da i suoi frutti? Si, il tempo e il cambiamento portano sempre a qualcosa di buono.
Si, ma bisogna accettare il cambiamento: difficile. Difficile accettare che niente dura, che il cambiamento consente di imparare. E che si impara soprattutto a lasciare cose e persone. Bisogna apprendere a portarsele dentro. Così il ricordo dei miei zii, della loro casa elegante piena di libri che mi hanno educato e ispirato e della loro allegria, nonostante tante difficoltà vere affrontate nella vita.
Allegria di cui fortunatamente abbiamo testimonianza in Elisa, una delle poche persone al mondo che trasferisce agli altri positività e leggerezza (come Ale).
Così questa stampa campeggerà nella nostra camera da letto, di un tortora geniale, indovinato da Rino.
...  e Carlos stasera ci ha detto che in settimana dipingerà i pavimenti: panna sotto - shabby style - sopra un azzurro polvere di difficile definizione cromatica... ma originale.
La camera da letto, quindi prende il suo carattere, grazie ai colori e alle mele degli zii.
Il doppio arco va invece spazzolato perchè è coperto di cemento. Basta fare il confronto con le condizioni precedenti.

La sala si è invece trasformata temporaneamente nel mio ufficio: un po' esagerato, ma comodo e pieno di luce.
E infine, l'uscio. tre gradini di serizzo, ben finiti con lo stucco chiaro. Bel lavoro!

domenica 30 settembre 2012

Incredibile, ci ho quasi preso: sala quasi finita

Ah, questo post vale la pena della lettura e della visione, perchè siamo di fronte ad un evento storico: siamo entrati in sala e questa è quasi finita (questione di dettagli).
Venerdì sera ho trovato idraulici, elettricisti, falegnami. Tutti intenti a finire gli ultimi tocchi per la festa di compleanno della Ceciona.
L'arrivo, come prevedevamo dalla cucina ha una sua progressività e spettacolarità che ho cercato di cogliere con le foto in senso orario:
Le poltroncine di Marina sono veramente ben armonizzate nell'ambiente, poi parleremo del colore del tessuto (una botta di fortuna mai vista: abbiamo scelto il tessuto prima di vedere la velatura delle pareti).
 Il tavolo nuovo - acquisto eccellente effettuato dal falegname che ha fornito la Canonica di Corteranzo. Artecasa di Casale, veramente raccomandabile - campeggia nella sua dimensione extra in una posizione ancora da confermare.
Si combina, si combina ... e la velatura tortora è un po' scusa nella fascia in alto, ma  è di grande effetto e ci metteremo uno stencil della Lu per ingannare l'occhio.
La posizione del tavolo è discutibile, anche sei valorizza il tavolo, perchè ci impedisce di sfruttare l'angolo della stufa (si intravede il buco nel pilastro per la canna fumaria) per metterci i divani.
Certo è un sacrificio perchè ci sta bene.
Anche il lampadario che è molto imponente riesce ad arredare senza stufare.
E questa la botta di fortuna. Abbiamo preso il tessuto immaginando il colore della parete: gnanche farlo apposta, tàcheta, la sua nuance. questa è fortuna. Con il tessuto che è molto grezzo, una specie di "corda" ci fodereremo il salottino di Marina, le chiavarine e le sedie impero trovate dalla nonna Iaia nel solito cassonetto differenziato.
... un bell'ambiente dove fare la festa della Cecio. Ecco una scena di divertimento adolescenziale Farsi gli assalti dietro alla porta, buttando per terra l'innavvertita compagna di classe).

giovedì 27 settembre 2012

Vedo, prevedo, intravedo magie ... pareti color tortora

Ricevo ieri la seguente mail con allegata foto da MMS.
Che sarà mai? La parete della sala? Leggo il commento di Ale:
"a me piace molto! E poi la colonna a vista di mattoni questo colore sta da dio..."

E' andata, penso proprio che domani vederemo delle grandissime novità.
E la ristrutturazione della casa volge ormai alla fine.
  • Sono arrivati i pannelli solari - grazie Imar e in particolare  a Sebastiano Bresciani - responsabile della assistenza tecnica - e Luca Ottelli - direttore commerciale che sono riusciti a sbloccare una situazione tecnicamente difficile. Imar è una azienda che merita un futuro straordinario.
  • Ci sono tutte le lampade: George Conforti domani finirà di installare tutto il necessario.
  • Alessandro Tonoli, eroe internazionale dell'idraulica italiana e pur meritevole solutore della questione pannelli ... purtroppo ieri, oggi, anzi domani, chissà, monterà gli ultimi termosifoni e completerà il lavoro.
  • Rino Di Stefano, regista e rifinitore,  vede la luce di questo cantiere durato la bellezza di 18 mesi.
Ma manca qualcuno... e Ivo? Dov'è? Il nostro geometra è sommerso di lavoro e non lo vediamo da un po'.

Ivo vieni a vedere! Ci siamo quasi!

lunedì 9 aprile 2012

Colori delle stoffe

Abbiamo trovato delle stoffe catalane double face mica da ridere:
 Per la stanza di Cecilia questo va bene sia al diritto che al rovescio
 E va bene anche nel pensatoio:



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