Raccolta dei documenti della ristrutturazione

Il blog per raccogliere la storia della ristrutturazione della "Cà d'la Lunga" a Corteranzo, con foto, idee e documenti utili per chiarire cosa vogliamo realizzare.

domenica 4 settembre 2011

Aggiornamento sui lavori

Arrivati a Corteranzo dal nostro traslochino n°1, abbiamo avuto il piacere di vedere il cartello che annuncia urbis et orbis della ristrutturazione edilizia della Cà d'la Lunga.
Con questa foto si prova che ci sono arrivato, nonostante il Ducato tetto basso, passo medio (a qualcosa serve fare il consulente per Fiat Professional), ma extra large per me.
Con la luce ho approfittato per fare più foto dei dettagli, ad esempio nella sala si vede bene la qualità della finitura con le travi antiche e con archi e voltini a vista.
Nella camera di Francesco camino e voltini sono veramente belli. Il camino, ora che gli ossidi stanno asciugando, sta prendendo la sua colorazione definitiva.
Il corridoio del primo piano è molto scenografico con la sequenza di volte e dell'arco rampante del nucleo centrale della casa.
La cucina è stata stuccata e la canna fumaria ristrutturata con un gioco di tessere colorate veramente bello. Rino dice che pulire i mattoni dal nero fumo dell'incendio del '44 è stato molto difficile: ne rimarrà memoria.
Liberando la nicchia di destra di destra dai detriti si è rivelata una travatura in legno che ovviamente manterremo esattamente così com'è. 
La nicchia di sinistra è stata aperta per accedere alla costruenda sala e si vedono bene le tracce dell'incendio e le condizioni malmesse della muratura che Rino riporterà all'origine, penso con un trave di legno che sostituirà quello bruciato.
Dalla vista di questa porta si può apprezzare il volume della sala: è impressionante: 40 mq con tetto a vista: per scaldarlo ce ne vorrà, ma architettonicamente è bellissimo. In questa sala si apriranno 6 grandi finestre che daranno la vista a 3 punti cardinali. Il tetto sarà rifatto anche per ospitare i pannelli solari: strana combinazione di antichità e fantariscaldamento.
Per dare la sensazione dei volumi, ho voluto fotografare la porta da cui ho fatto le foto della futura sala dal basso e dal lato opposto; "ehi amici, mi sentite? Calo la pasta?" ci toccherà urlare dalla cucina.
La foto del tinello presa dal piano attuale della sala, da invece la percezione della differenza di quota, he sarà colmata da una struttura di rinforzo del solaio (nella cantina sotto ci sono travi in legno) e dal massetto.
Il muro della stanza di Cecilia, ormai asciutto, dimostra tutta la sua bellezza. Come potremo proteggerlo, anche perchè non faccia polvere?
Infine, questo è un dettaglio della parte sopra la porta di ingresso del bagno del primo piano. Sopra l'orrore dei mattoni vuoti ecco quelli del 1850 (nucleo originale della casa): portarli a vista?

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